Nelle zone umide di Lago Salso e Frattarolo, entrambe nel Parco Nazionale del Gargano, si trovano 46 delle 60 specie di uccelli acquatici che si riproducono in Italia. Per raggiungere le due aree bisogna intraprendere un sentiero sulla litoranea Manfredonia-Margherita di Savoia all'altezza del km 4, nei pressi del "Lido Romagna". Il sentiero si sviluppa per circa 3,5 km.
Da pochi mesi sono stati inaugurati due centri naturalistici, di cui uno sul Lago Salso - dove sono state realizzate alcune torrette per l'avvistamento e l'osservazione degli uccelli (birdwatching) - l'altro sulla litoranea Manfredonia-Margherita di Savoia, dove sono stati costruiti un centro visita e un percorso su alcuni pontili in legno che confluiscono in un capanno al cui interno si trovano gli strumenti per l'osservazione degli uccelli.
È soprattutto nei mesi autunnali ed invernali che si coglie tutta la complessità del sistema faunistico dell'area. Uccelli come i Fischioni, le Alzavole, i Germani reali, i Moriglioni, oltre a numerosi esemplari di Folaghe, Falchi di palude, Pendolini, Gallinelle d'acqua, Martin Pescatori e tutte le specie di aironi, trovano riparo nelle distese di canneti e in pozze d'acqua di profondità variabile.
Nei 257 ettari della Palude Frattarolo, differente dal lago Salso per via dei suoi bassi acquitrini, sono di casa tamerici, giunchi e salicorneti. Anche qui le stagioni più fredde costituiscono una ghiotta occasione per avvistare le specie più rare di uccelli acquatici, tra cui spiccano i falchi predatori (Falco di palude, Falco Pellegrino, Falco Pescatore). Tra gli esemplari più rari le Cicogne bianche, le Cicogne nere e la Gru, la Spatola, il Mignattaio, l'Albanella reale.
In entrambe le paludi vivono altri animali selvatici come il Biacco, il Saettone e varie testuggini, la Tinca, il Pesce Gatto e la Carpa.